CF05-01B TERRAZZINO REALE

01b- Terrazzino Reale
Angola tra Via Curtatone e Via il Prato
ll Terrazzino Reale fu costruito negli anni 1820 -1830 allo scopo di accogliere il granduca e i vari membri della corte nelle occasioni delle corse dei Berberi.
L'ubicazione dell'edificio permetteva infatti di seguire comodamente questa sorta di palio fiorentino di origini antichissime, che si svolse per l'ultima volta nel 1858. In eta' medievale il percorso, rimasto poi pressoche immutalo, si snodava anche fuori porta al Prato.
La "mossa" (la partenza) era infatti sul ponte sul Mugnone e la corsa proseguiva poi per l'attuale Ponte alle Mosse, il Prato, Borgo Ognissanti, Via della Vigna Nuova, Mercato \/ecchio, il Corso (che ne trasse il nome), Borgo degli Albizi, fino a giungere al traguardo di San Pier Maggiore, poi, dal Cinquecento, di Piazza Santa Croce.
I cavalli erano di razza berbera, razza araba, e venivano scelti in tutta ltalia ed erano un tempo cavalcati da un fantino poi "scossi " (senza cavalieri). L'ambitissimo premio consisteva in un drappo, prima di velluto, poi di broccato, infine anche bordato di pelliccia preziosa, come il vaio e l'ermellino.
Durante il periodo mediceo, il granduca assisteva alla corsa sotto un baldacchino realizzato per l'occasione alla Porta al Prato, e fu in epoca lorenese che si decise di costruire un fabbricato destinato a rendere piu' godibili alla corte queste feste che avevano luogo piu' volte durante l'anno.
Ideatore del Terrazzino fu l'architetto Luigi Cambray Digny mentre l'architetto Giuseppe Martelli curo' l'aspetto piu strettamente ingegneristico.
La grande loggia dell'edificio poggiava infatti su colonne di pietra arenaria la cui scarsa consistenza indusse il Martelli all'uso di architravi armati allo scopo di ottenere la stabilita' dell'edificio senza tuttavia sacrificarne la grazia e la leggerezza, espediente riuscitissimo ma purtroppo vanificato dal successivo tamponamento della loggia.
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