CF04-12- SEDE DEL CAPITOLO DEI CANONICI DI SANTA MARIA DEL FIORE

12 - Sede del Capitolo dei Canonici di Santa Maria del Fiore Piazza del Capitolo, 1



     Nella zona attigua alla piazza del Duomo dove in antico sorgevano le case delle famiglia dei Vicedomini chiamata poi Visdomini venne realizzata nel 1826 la residenza dei canonici ad opera dell'architetto Gaetano Baccani, dietro alla quale sorge la sede del Capitolo dei canonici che si affaccia sull'omonima piazzetta.

     A questo collegio di sacerdoti viene ancora oggi affidata la cura liturgica e pastorale alla cattedrale fiorentina.

     Le origini del Capitolo sono sconosciute, come lo sono le vicende piu' antiche della chiesa fiorentina della quale non esiste neppur un elenco completo dei vescovi che si sono succeduti prima dell'XI secolo.

     Nel secolo XV il Capitolo di Santa Maria del Fiore ricevette in assegnazione dal Papa Nicolo V l'antica chiesa di San Pietro in Ciel d'oro che da quel momento divenne la sede ufficiale dei canonici e fu merito dello stesso papa umanista se l'edificio venne destinato anche a pubblica biblioteca, come testimonia la significativa iscrizione ancora esistente sull'architrave del portale di stile rinascimentale che orna la facciata: "Sapientia aedifica - vit sibi domum".

     Del collegio canonicale fecero parte uomini di elevata cultura umanistica quali Marsilio Ficino e Giovanni de' Medici, poi Papa Leone X che con un suo breve dichiaro' i canonici "notari della Santa Sede Apostolica".

     II titolo venne poi confermato da Clemente XIII, Pio X e Pio XI. Non va dimenticato che fino al XV secolo spetto' a questa istituzione l'elezione del vescovo di Firenze.

     Riguardo alla composizione del Capitolo, sappiamo che fino al 1866-1870 era formato di 38 canonicati. Attualmente i canonici chiamati "residenziali" (perche' abitano nei pressi della cattedrale) sono dodici e quelli "non residenziali" sei, a questi si devono aggiungere sei cappellani cioe sacerdoti collaboratori.

     Per accedere alla sala del Capitolo si attraversa un elegante vestibolo tardo cinquecentesco ornato da un soffitto con travi a vista e da un semplice portale in pietra serena incorniciato da affreschi decorativi della scuola di Jacopo Chiavistelli, che includono nella parte superiore una piccola ma raffinata pittura dei primi anni del Cinquecento raffigurante una Annunciazione.

     Ai lati di questa porta sono due stalli in noce cinquecenteschi e sulla parete a sinistra entrando, sopra un bancone in noce dei primi anni del XVII secolo, e' collocata una grande tavola raffigurante la Madonna con ai lati due santi su uno sfondo di paesaggio riferibile alla bottega di Cosimo Rosselli.

     All'interno della sala del Capitolo, a pianta rettangolare, con un soffitto tardo ottocentesco, sono sistemati lungo le pareti nella parte inferiore una serie di stalli in noce del XVIII secolo, mentre nella parte superiore e stato realizzato, in epoca recente, un ballatoio utilizzato per accedere alle scaffalature, anch' esse moderne, che contegnono i volumi e le filze dell'archivio dei canonici.