CF03-08c- PALAZZO VIVIANI DELLA ROBBIA

08c-Palazzo Viviani della Robbia Via Tomabuoni, 15

     Sorto in un'area occupata da un nucleo di case appartenenti ai Tornaquinci e, in seguito, ai Tornabuoni, il palazzo fu costruito, su progetto di Giovan Battista Foggini, tra il 1693 e il 1696 per conto del nuovo proprietario, il marchese Donato Luigi Viviani, auditore del granduca Cosimo III de' Medici.
     L'edificio, legato alle fortune e al declino dei Viviani, fu affittato nel corso dell'Ottocento a varie facoltoï¿¿se famiglie straniere tra i quali quella Poniatovvski.
     Passato di proprieta a un condominio che lo ha adibito a usi diversi, esso e' attualmente sede dell'Azienda Autonoma di Turismo e di alcune attivita private.
     Notevole esempio di architettura fiorentina della fine del Seicento, il palazzo mostra, all'angolo di Via della Spada, un maestoso stemma in marmo dei Viviani, disegnato dal Foggini e eseguito dallo scultore pisano Andrea Vacca.
     Del Foggini e' anche la decorazione a stucco del salone da ballo al piano nobile, arricchita, nel soffitto, da alcune scene mitologiche dipinte ad affresco da Atanasio Bimbacci.