CF03-03-CHIESA E CONVENTO DI SANTA MARIA DEL CARMINE

03- Chiesa e Convento di Santa Maria del Carmine
piazza del Carmine
La posa della prima pietra della chiesa di Santa Maria del Carmine e' datata 30 giugno 1268 e se ne vuole fondatore Cione di Tifa di Rinieri Vernacci, padre del ghibellino Petrollo che nell'anno 1279, alla presenza del cardinal Latino firmo' sulla piazza vecchia la pace con la fazione contraria dei guelfi.
L'area conventuale venne ingrandita negli anni successivi fino al 1328 allorche' fu concesso anche il terreno confinante delle antiche mura della seconda cerchia.
Nel 1490 fu restaurato il chiostro interno mentre il primo chiostro verso la piazza si costrui nel primo decennio del Seicento. Novizianto, sala del capitolo e refettorio risalgono at 1464.
Nel 1771 un disastroso incendio, divampato durante l'esecuzione di un nuovo soffitto ligneo intagliato su disegno di Zanobi del Rosso, devasto' la chiesa distruggendo molte opere d'arte e risparmiando miracolosamente, le cappelle Brancacci e Corsini. La ricostruzione interna, su progetto di Giuseppe Ruggieri, fu terminata nel 1782 da Giulio Mannaioni.
La rustica facciata e tutto l'esterno sembrano quasi voler celare la ricchezza delle opere che si trovano all'interno di tutto il complesso.
La settecentesca struttura interna, impostata sulle forme dell'originaria chiesa romano-gotica a croce latina ha un braccio maggiore molto lungo mentre i bracci minori con le rispettive cappelle tormano quasi due ideali croci greche.
La successione delle membrature di navata, appena movimentata dalle cappelle laterali, confluisce nella prospettiva architettonica della volta dipinta da Domenico Stagi e si conclude con l'affresco dell'Ascensione di Giuseppe Romei, che con lo Stagi affresco' anche la volta del coro. Cappelle, iniziando dalla parete destra:
1- Cappella Corsi Salviati: Pieta, di Antonio Guidetti (1782 c.)
2-Cappella Martellini del Falcone: Funerali di Sant'Alberto Carmelitano, di Bernardino Monaldi (firmata e datata 1613).
3- Cappella del Crocifisso (Lorena, poi Notti): Crocifissione con Maria, San Giovanni e la Maddalena, di G.Vasari (1560).
4- Cappella Fenzi: Visitazione, di Aurelio Lomi;
5 - Cappella Sassi: Tobia in atto di guarire la cecita del padre, di Francesco Gambacciani (1782).
6 - Cappella Alamanni Uguccioni: Sant'Anna, con la Vergine bambina e Santi, Scuola di Andrea del Sarto (?)
7- Cappella Brancacci : Storie della Vita di San Pietro e i l Peccato Originale, affreschi di Masaccio, Masolino e Filippino Lippi. (1424-1428).
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8 -Cappella Manetti: Aftreschi di Cipriano Lenzi con Storie del Battista, stucchi del Portogalli e dipinto raffigurante il Beato Buonagiunta Manetto dell'Antella di Francesco Gambacciani.
9 - Cappella Maggiore (Nerli, Serragli, Soderini, Niccolini): sotto l'altare, sarcofago del Beato Angiolo Mazzinghi; parete destra Monumento di Pier Soderini, Gontaloniere della Repubblica Fiorentina, di Benedetto da Rovezzano (1512-13).
10 -Cappella Rinuccini; Atfreschi di Agostino Rosi e stucchi di Domenico e Girolamo Ruschi.
11- Cappella Corsini
, dedicata a Sant'.Andrea Corsini, che fu vescovo di Fiesole, edificata su progetto di Pier Francesco Silvani (1675-1683), su commissione dei marchesi Bartolomeo e Neri Corsini.
L'architettura contenuta, la pittura corposa di Luca Giordano con l'Apoteosi del Santo e le Quattro Virtili Cardinali (1682), nonche' la fantasiosa decorazione marmorea di Giovanni Battista Foggini, comprendente l'altare e le due tombe laterali dei Corsini, fanno di questa cappella una delle piu' compiute espressioni artistiche del Seicento fiorentino.
ll grande rilievo di destra ricorda l'intervento risolutivo del Santo nella Battaglia d 'Anghiari; gli altri due raffigurano Andrea Corsini ingloria e l' Apparizione della Madonna.
12-Cappella Buonaccorsi Salvi: Deposizione dalla Croce, di Giandomenico Ferretti (1758 c.); cupoleta affrescata con soggetto biblico, da Francesco Romei.
13-Cappella Scarlatti: Santa Maria Maddalena de' Pazzi, di Giuseppe Fabbrini (1782).
14-Cappella Baldovinetti o del Centurione: ll centurione di Cafarnao che implora Cristo per il proprio figlio, di G. Battista Butteri (tirmata e datata 1575).
15- Cappella Arnaldi: Nativita, di Francesco Gambacciani (1782).
16- Cappella Rinuccini: Annunciazione della Madonna, di Bernardino Poccetti (firmata e datata 1601).
17- Cappella Viligiardi: Adorazione dei Magi, di Gregorio Pagani, (firmata e datata 1603).
Dal vestibolo a sinistra della cappella Brancacci si accede alla sagrestia, vasto ambiente che conserva caratteri gotici, originari (1394).
Alle pareti, affreschi con storie di Santa Cecilia, attribuiti a Lippo d'Andrea (c. 1400);
sulle due porte, lunnette con Pieta e Madonna col Bambino di ambito di Angolo Gaddi; vetrate istoriate con armi Corsini e Serragli.
Il primo chiostro, a destra del coro, che appartiene al nucleo originario del convento carmelitano, tu ristrutturato nel 1490 e presenta una interessante sucessione di celle distribuite su piani diversi come piccoli appartamenti.
Il secondo chiostro a pianta quadrata ubicato lungo il fianco occidentale della chiesa, venne costruito tra il 1600 e il 1612 e decorato da Cosimo Ulivelli, Galeazzo Guidoni e aiuti, con Storie dei Carmelitani affrescate nelle lunette poi staccate, restaurate e esposte nella sala del Capitolo ove si trovano anche gli affreschi con Scene della Vita di San Girolamo di Gerardo Starnina (1404) e altre opere importanti. Nello stesso chiostro si trovano la sala del Cenacolo con l'affresco dell'Ultima Cena di Alessandro Allori (1578) e quella detta "della Colonna" con l'affresco di Fra Filippo Lippi raffigurante la Conferma della Regola dei Carrnelitani (1432).
Sull'ala ovest del chiostro si affaccia un altro retettorio chiamato "Sala Vanni" dal nome del pittore che esegui l'atfresco sulla parete nord raffigurante la Cena di Cristo in casa del Fariseo. Qui possiamo ammirare gli alfreschi staccati dalla cappella Nerli adiacente alla Cappella Brancacci con l'atfresco e la sinopia della Crocifissione ed altre scene della Passione di Cristo (frammentarie), attribuite a Lippo d'Andrea (1402?)

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