CF01-04- CHIESA DI SAN GIORGIO SULLA COSTA E DELLO SPIRITO SANTO

04- Chiesa di San Giorgio sulla Costa e dello Spirito Santo
Costa San Giorgio 32
I1 vero titolo della chiesa attuale e' ''Spirito Santo'' con il quale fu nuovamente consacrata il 28 ottobre 1705 dal vescovo Tommaso della Gherardesca, come si legge nell'epigrafe presso il presbiterio.
La primitiva chiesa ateriore al Mille ebbe annesso un oratorio dedicato a San Mamiliano contitolare della chiesa stessa. Nell'antico monastero, oggi di poprieta demaniale, che con quello contiguo di San Girolamo ospita la Scuola di Sanita Militare, si avvicendarono diversi ordini maschili e femminili.
Dal 1520 papa Leone X aveva assegnato il convento delle Benedettine Vallombrosane dello Spirito Santo e in tale occasione furono costruiti nuovi chiostri e dormitori a spese di Lucrezia de' Medici.
La chiesa fu rinnovata dalle fondamenta all'inizio del XVIII secolo su progetto ed intervento di Giovan Battista Foggini che ne fece all'interno uno dei piu' interessanti esempi del Barocco fiorentino che contrasta con l'esterno spoglio e incompiuto.
ll portale settecentesco e' decorato nell'architrave da due formelle raffiguranti lo Spirito Santo in forma di colomba e San Giorgio che uccide il drago allusivi al doppio titolo della chiesa.
Sulla volta del coro pensile delle monache che sovrasta la zona d'ingresso ribassata e' l'affresco ovale di Alessandro Gherardini con Gloria di S. Giorgio (c. 1705). Ai due altari sottostanti: a. destra S. Benedetto risuscita un fanciullo, tela di Tommaso Redi (c. 1705), a sinistra Madonna del Rosario con S. Caterina e S. Domenico di Jacopo Vignali.
L' aula ecclesiale, con soffitto piano a riquadri conserva all'altare di destra, una tela del Passignano (San Giovanni Gualberto perdona l''uccisione del fratello), e in quello di sinistra una Deposizione (c. 1705) di Alessadro Gherardini. L'elegante architettura a un ordine di colonne del Foggini, con stucchi lumeggiati in oro si conclude con la scenografia dell'altar maggiore di ispirazione berniniana che riguarda un ovale di Antonio Domenico Gabbiani con la Discesa dello Spirito Santo (c. 1705)
Alla chiesa appartiene anche il dipinto su tavola di Giotto raffigurante la Madonna col Bambzno e angeli, attualmente custodito nei depositi della Curia Arcivescovile.
L'edificio e' oggi sede della Chiesa ortodossa Romena mentre il convento attiguo, gia' delle monache Vallombrosine, e' attualmente sede della Scuola di Sanita Militare.
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