CF01-01-GIARDINO DELLE ROSE

1-Giardino delle Rose Viale Giuseppe Poggi, 2

    Nel 1865 il Comune di Firenze dette incarico a Giuseppe Poggi di eseguire i lavori sulla riva sinistra dell'Arno ''per ingrandire ed abbellire una cilta che diventa capitale''.
Nella relazione del 1882, rendiconto dei lavori compiuti al viale dei Colli, al Piazzale Michelangelo e alle rampe di San Niccolo, il Poggi dichiarava: ''nel commettere le espropriazioni, per alcuni tratti, io ebbi in vista di profittare delle belle visuali e di estendere l'occupazione dei terreni al fine di impedire che i frontisti potessero in pių modi danneggiarlo ed imporvi delle servitų''.
    Questa saggia precauzione del Poggi fece si' che il Comune divenisse proprietario di circa un ettaro di terreno - comprendente anche quella che era stata la casa colonica dei terreni espropriati - racchiuso fra l'attuale viale Poggi, via San Salvatore e via dei Bastioni, terreno fortemente terrazzato, proprio sotto i grandi muraglioni a retta del Piazzale, nella posizione migliore per ammirare il panorama della citta.
Su questa area seguendo esempi francesi, fu impiantato, alla fine del secolo XIX, il Giardino delle Rose, che conta oggi circa 1000 varieta botaniche.
    Nel 1895 il giardino era aperto al pubblico durante l'annuale ''Festa dell'arte e dei fiori'' che la Societa di Belle Arti e la Societa Toscana di Orticultura organizzavano nel mese di maggio e la sua apertura costituiva una delle manifestazioni primaverili di grande richiamo, soprattutto per gli stranieri, tanto che perfino Gabriele D'Annunzio scriveva sollecitando per avere un invito.
    Riveste particolare interesse l'impianto di irrigazione, coevo alla sistemazione del giardino: la cisterna si trova in alto, nel bosco dietro la Loggia del Piazzale Michelangelo, e una conduttura porta l'acqua fino alle numerose prese del Giardino delle Rose.