CF07- 13 - CHIOSTRINO DELLA COMPAGNIA DELLA SANTISSIMA ANNUNZIATA

13 - Chiostrino della Compagnia della Santissima Annunziata - Via Gino Capponi, 4


     L'edificio, dove oggi ha sede Ia Societa Dante Alighieri, apparteneva alla Compagnia della Santissima Annunziata, detta comunemente "della Nunziata"

     Questa associazione laica , dedicata alla Vergine, si era dapprima stabilita nella chiesa di san Panceazio , poi in quella della Santissima Annubziata, trasferebdosi infine nel 1454, nella cripta della chiesa degli Innocenti, ove viene documentata fino al 1509.

     Nel 1527 il sodalizio trovo sede definitiva nei piu' ampi locali di via Gino Capponi. Di questo anno e' la lunetta a rilievo, realizzata da Santi Buglione in terraccotta invetriata, visibile sulla facciata esterna del fabbricato, sopra l'ingresso.
L'opera rappresenta l'Annunciazione fra due membri della confraternita, raffigurati incappucciati e con il tradizionale abito bianco, muniti della corda per flagellarsi.
L'esercizio di mortificazione corporale, pratica abituale degli affiliati, si intensifico' nel corso della seconda meta del Cinquecento, sotto la spinta del Concilio di Trento.

     Dall'accentuarsi di tale fenomento, unito a una rinnovata tensione mistica, dipende la tematica di intonazione penitenziale dei due cicli pittorici del chiostrino d'ingresso recentemente restaurato e del vestibolo, l'uno dedicato ai Martirii degli Apostoli, l'altro alle Storie della Passione di Cristo.

     Gli artisti che presero parte all'impresa decorativa, assieme a Bernardino Poccetti, furono Andrea Boscoli, Giovanni Balducci, Bernardino Monaldi e Cosimo Vieri. Queste due date, riportate rispettivamente sotto la Pieta del Poccetti e sotto il Martirio di San Giacomo Maggiore, del Monaldi, si rivelano determinanti per la datazione di questo ciclo decorativo.