CF05-01-TEATRO COMUNALE

01- (ex) Teatro Comunale
Corso Italia, 16
L' origine del teatro si puo' collegare alla costituzione della Societa Anonima del Regio Politeama Fiorentino "Vittorio Emanuele ll " avvenuta il 25 maggio 1861 dopo la chiusura dell'arena Fiorentina che operava nella zona di Barbano e il trasferimento verso il Prato ove attualmente e' il Teatro Comunale.
Questa societa si proponeva la "costruzione di un anfiteatro " per cederlo a compagnie equestri o drammatiche o di qualsivoglia genere". L'anfiteatro scoperto con una capienza di 6000 posti, fu realizzato in un anno e inaugurato il 17 rnaggio 1862 con la Lucia di Lammermoor di Donizetti. ll conte polacco Giuseppe Poniatowski appassionato cultore di rnusica residente a Firenze finanzio' la costruzione della tettoia con la facciata in stile neoclassico disegnata dall'architetto Telemaco Bonaiuti.
Nonostante il grave incendio che nel 1864 danneggio l'edificio il Politeama svolse per molti anni un'intensa attivita' teatrale e mondana
incrernentata dall'avvento della capitale a Firenze.
Nel 1882 il politeama, venuto in proprieta di un'accademia, fu coperto e inaugurato con il Nabucco di Verdi e il Ballo Excelsior in prima esecuzione. Da allora prevalsero le operette e gli spettacoli di varieta' finche' nel 1910 la proprieta' passo' alla Societa ltaliana Anonima Teatrale e da allora, tranne la parentesi della prima guerra mondiale, il teatro fu destinato prevalentemente alle opere liriche ed ai concerti sinfonici.
Con la costituzione della Stabile orchestrale Fiorentina, avvenuta il 9 giugno 1928 per iniziativa del maestro Vittorio Gui, il teatro avvio' un' attivita' organica e continuativa in campo musicale e operistico. ll 22 marzo 1930 il politeama fu acquistato dall'Arnministrazione comunale che lo dette in concessione alla Stabile che prima carnbio la propria denominazione in ente Autonomo del Politeama Fiorentino Vittorio Emanuele II e poi, il 24 agosto 1933, in Ente Autonomo del Teatro Comunale Vittorio Emanuele ll.
I lavori di miglioramento dell'edificio eseguiti al passaggio di proprieta' culminarono nel 1933, in occasione del primo Maggio Musicale Fiorentino, con una ristrutturazine globale dell'edificio secondo criteri piu rnoderni e funzionali, su progetto di Alessandro Giuntoli: furono cornpletamente rinnovati la platea, i palchi e le graclinate e realizzati particolari accorgimenti tecnici per l'allestimento delle scenografie creando altresi nuovi locali per la scuola di ballo, le sale di prova e gli uffici.
Il Maggio Musicale Fiorentino divenuto la manifestazione principale del del Teatro Comunale fu ideato per iniziativa di Carlo Delcoix e Vittorio Gui, rispettivamente presidente e direttore artistico dell'Ente.
Negli anni della guerra venne interrotta l'attivita' del teatro che fu gravemente danneggiato da un bombardamento il 1^o maggio 1944 e pote' riprendere l'attivita soltanto nella stagione 1945-46.
Nel 1957-58 11 teatro venne completamente rimodernato ad opera dell'ingegnere Giuntoli e dell'architetto Bartolini con un totale rifacimento dei locali destinati al pubblico e nuovamente restaurato dopo l'alluvione del 1966.
L'Ente Autonomo lirico del teatro Comunale di Firenze e' oggi un centro di produzione musicale operante in campo cittadino e regionale e svolge la sua attivita', articolata in varie manifestazioni, ininterrottamente da settembre a luglio.
L'ufficio stampa del teatro pubblica i programmi delle singole manifestazioni e un numero unico annuale dedicato al Maggio.
L'archivio del Teatro Comunale, consultabile su richiesta, raccoglie gran parte della documentazione relativa all'attivita' del teatro dal 1933 ad oggi questa si cornpone di manoscritti, lettere, bozzetti e figurini per i vari spettacoli eseguiti da noti artisti del nostro secolo una parte di questo cospicuo materiale e stata esposta nel 1979 in una mostra memorabile al Forte di Belvedere dal titolo Visualita' del Maggio, bozzetti, figurini e spettacoli 1933-1979, che da l'idea dell'importanza di questo fondo.
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